Chi partecipa scrive dal proprio telefono, anche in forma anonima. Tu leggi, scegli e decidi quando una domanda arriva sul grande schermo o sul tablet del moderatore — l'ordine lo fai tu, non l'ordine di arrivo.
Nessuna app da installare · Domande anonime · Moderazione inclusa
Dal telefono di chi ascolta allo schermo della sala, passando da te.
Si entra nell'evento con il codice o con un QR, si apre la sezione domande e si scrive. Il nome arriva già compilato, ma c'è la spunta per restare anonimi.
Le domande arrivano in un elenco "in arrivo". Approvi quelle che vanno bene, archivi quelle che non servono, correggi un refuso se c'è.
Mandi in proiezione le domande che vuoi, quando vuoi, e le togli appena hanno avuto risposta. Chi parla legge dallo schermo, non da un foglio.
Niente account da creare, niente applicazione da scaricare: si apre il browser, si entra nell'evento e si scrive. Funziona su qualsiasi telefono, anche con la rete lenta di un centro congressi.
Le domande entrano in un elenco di attesa. Da lì ognuna ha la sua sorte, decisa da te: in una sala grande, o su un argomento delicato, è la differenza fra una sessione viva e un incidente.
L'approvazione si dà e si toglie: una domanda può tornare in attesa anche dopo essere stata pubblicata.
Quelle fuori tema finiscono da parte senza sparire: restano consultabili, e si ripescano se l'argomento torna.
Un refuso scritto di corsa dal telefono si sistema prima di proiettarlo a tutta la sala.
Con un pubblico che conosci, l'approvazione automatica pubblica tutto appena arriva: la moderazione si spegne.
Il moderatore ha una sua finestra, separata da tutto il resto: si apre su un tablet e mostra solo quello che serve mentre si è in diretta — le domande approvate, quelle in proiezione, e i comandi per mandarle e toglierle.
Si cambiano in qualsiasi momento, anche a evento iniziato: quello che è già arrivato resta dov'è.
Apri la raccolta quando la sessione comincia e la chiudi quando è ora di rispondere. Le domande già ricevute non si toccano.
Ogni domanda passa da te, oppure viene pubblicata da sola appena arriva.
I partecipanti leggono le domande degli altri, oppure vedono solo le proprie.
L'elenco pubblico può mostrare tutte le domande approvate oppure soltanto quelle che in questo momento sono sul grande schermo.
Alla schermata del moderatore si può mostrare o nascondere quello che è già in proiezione.
In un evento con più sale, ognuna ha le sue domande e il suo schermo: niente si mescola.
Trecento persone, venti minuti di discussione e due microfoni che girano per la sala. Le domande arrivano tutte, e chi modera sceglie quelle che valgono il tempo di tutti.
Davanti ai capi, con il nome in chiaro, certe domande non le fa nessuno. In forma anonima si fanno — ed è lì che la riunione diventa utile.
Le domande si raccolgono durante la lezione senza interromperla, e si affrontano in fondo, tutte insieme, nell'ordine che il docente preferisce.
No. Si entra dal browser del telefono con il codice dell'evento o inquadrando un QR, e da lì si scrive. Nessun negozio di applicazioni, nessun account da creare.
Sì, con una spunta nel modulo di invio. Il nome non compare né nell'elenco né sul grande schermo: al suo posto si legge "partecipante anonimo".
Solo se lo decidi tu. Con la moderazione attiva, ogni domanda resta in attesa finché non la approvi, e va in proiezione solo quando la mandi. Se preferisci, l'approvazione automatica pubblica tutto appena arriva.
Sì. L'invio si apre e si chiude con un interruttore: quello che è già stato raccolto resta dov'è, e puoi continuare a lavorarci.
No: la schermata del moderatore si apre in una finestra a sé e può stare su un altro computer o su un tablet. Serve però un accesso all'area di gestione dell'evento.
Sì. Ogni sala ha la sua sessione di domande e il suo grande schermo, e i partecipanti scelgono in quale si trovano: le domande di una sala non finiscono nell'altra.
Si attiva in un minuto dentro un evento che hai già. Il piano gratuito basta per vedere come si comporta con la tua sala.
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